Per i tuoi viaggi

Google
Agenzie di Viaggio
Autonoleggio
Case Vacanza
Consigli e Sconsigli
Crociere nel Mondo
News on Line
Tour Operator
Villaggi Turistici
Voli Low Cost
 
 

 

 120x240.gif

Clicca e chiedi il tuo preventivo!
   

 

Attenzione alle scottature e ai colpi di calore

La scottatura è un'infiammazione della pelle dovuta all'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti del sole o delle lampade solari, che penetrano nella pelle e rompono due delle principali proteine che la compongono: il collagene e l'elastina.

I segni evidenti di una scottatura sono gonfiori e arrossamenti, pelle dolorante e presenza di bolle acquose.

Nelle situazioni più gravi può essere presente febbre, nausea e vomito. In casi estremi può apparire anche confusione mentale.

Nei casi di lievi scottature, di seguito alcuni piccoli rimedi per ottenere un po' di sollievo

  • fare degli impacchi freddi e umidi, che riducono il calore e il dolore. Può aiutare lo sciogliere in acqua fredda un po' di bicarbonato (due cucchiai in un litro d'acqua). Attenzione a tamponare la pelle secca senza graffiarla: le bolle acquose che si possono formare vanno protette e non rotte

  • utilizzare alcune creme rinfrescanti o per bambini, che contribuiscono a dare umidità alla pelle

È importante il ricercare l'aiuto di un medico se la temperatura del corpo è superiore a 38°C, se si presentano vomito o diarrea o se la febbre e il dolore durano per più di 2 giorni.

Il colpo di calore. Se l'organismo rimane surriscaldato per troppo tempo, una comune insolazione può svilupparsi in un ben più grave colpo di calore: i normali meccanismi del corpo che proteggono dal surriscaldamento, come il sudare o il controllo della temperatura corporea, sono perduti.

L'inizio è insidioso: debolezza, mal di testa, nausea e vomito, che evolvono in temperatura elevata, generalmente maggiore di 40°C, con pelle calda e secca. Questi sintomi possono essere accompagnati da una sensazione di confusione mentale. Altri segnali possono essere l’accelerazione del battito cardiaco, il respiro rapido e poco profondo, l'aumentata o diminuita pressione sanguigna, la scomparsa di sudorazione, lo svenimento.

La persona colpita da un colpo di calore va immediatamente aiutata, portata in un luogo ombreggiato, fresco e ventilato, e "raffreddata" coprendola con panni umidi o spruzzandola con acqua fredda. È opportuno contattare subito un ospedale, che potrà provvedere a reidratare la persona colpita in maniera efficace somministrando liquidi e sali minerali per via endovenosa.